Hashtag per traduttori: prontuario per colleghi e clienti

hashtag traduttori traduzioni

Chi non sa cos’è un hashtag? È un tag che serve a etichettare delle parole o stringhe di parole concatenate (es. #robadatraduttori). Usatissimi su Twitter, negli ultimi anni gli hashtag si sono diffusi un po’ su tutti i social network (Facebook, Instagram, Pinterest, ecc.).

Si riconoscono perché preceduti dal simbolo (#) cancelletto e la loro utilità è quella di raggruppare le conversazioni su uno stesso tema in un feed; in altre parole, gli hashtag ci aiutano a trovare facilmente e in tempo reale le persone che parlano di un argomento specifico sui social network.

Ci sono degli hashtag popolari che fanno davvero tendenza, altri invece sono usati solo dagli addetti ai lavori. In pratica, il loro uso si è così evoluto da diventare in alcuni casi addirittura settoriale!

Traduzione giurata o asseverazione: questa sconosciuta

Traduzione giurata o asseverazione di traduzioni a Pisa - Help TraduzioniIniziamo il 2015 con un post che potrei simpaticamente definire “di corridoio”: sapete cos’è una traduzione giurata o asseverazione? Ecco, alcune settimane fa stavo per l’appunto lavorando a una traduzione giurata dall’inglese all’italiano e, dopo aver terminato la traduzione e predisposto il testo per il giuramento, come da prassi, mi sono recata nell’ufficio del Giudice di pace di Pisa. In Italia infatti, a differenza di altri paesi, non esiste la figura giuridica del traduttore ufficiale (spesso anche chiamato traduttore giurato) e la traduzione giurata o asseverazione avviene attraverso un giuramento che il traduttore presta in tribunale, negli uffici di un giudice di pace o presso un notaio.

Mentre ero in corridoio, in attesa di svolgere l’asseverazione, per ingannare il tempo, ho intavolato due chiacchierare con i colleghi che mi precedevano nella fila.

Premio di poesia e traduzione “Lionello Fiumi” 2014

Fiumi - Help Traduzioni

 

di Angela Di Giorno

Segnalo con piacere questa iniziativa che coinvolge due ambiti a me cari e a cui, di solito, viene dato troppo poco spazio: la poesia e la traduzione.

Il premio, intitolato al poeta e traduttore Lionello Fiumi (1894-1973)è bandito dalla Biblioteca Civica del Comune di Roverchiara (VR), la città in cui il poeta abitò per venti anni, prima di trasferirsi per un lungo periodo a Parigi. Fiumi sposò la parigina Marta Leroux (ricordata in una delle sezioni del premio) e svolse un’instancabile opera di divulgazione della cultura italiana all’estero, opera che gli valse nel 1954 il Gran Prix des Amitiès Francaises, due premi dell’Accademia d’Italia e il titolo di ambasciatore letterario dell’Italia.

Il bando ha scadenza il prossimo 31 agosto 2014 e prevede la possibilità di partecipare ad una delle tre sezioni:

A. Raccolta edita di poesia;

B. Poesia inedita;

C. Premio “Marta Leroux” per un’opera edita in versi o in prosa tradotta dalla lingua francese.

È possibile consultare il regolamento completo sul sito del Comune di Roverchiara.

Mondiali di calcio e linguaggio sportivo: il compito del traduttore

calcio-mondiali

di Daniela Corrado

I Mondiali Brasile 2014 sono l’evento sportivo del momento. Ovunque sui mass media se ne parla. Mentre guardo la partita Italia-Costa Rica (abbiamo appena subito un goal), sento le grida dei vicini fuori dalla finestra, la cronaca in diretta, i commenti degli amici seduti accanto a me sul divano e mi chiedo: “da dove arriva la lingua del calcio?”

Il linguaggio calcistico è a tutti gli effetti un linguaggio settoriale, in alcuni casi così “oscuro” da diventare gergo.

Molti termini calcistici italiani sono neologismi creati da giornalisti sportivi, oppure stranierismi (per lo più dall’inglese e dal francese). Spesso le parole italiane convivono nel linguaggio calcistico comune con le loro “gemelle” inglesi; che, integratesi perfettamente nel discorso parlato, ci aiutano ad evitare la repetition: mi riferisco ad esempio all’uso alternato di corner/calcio d’angolo, cross/traversone, kick off/calcio d’inizio, ecc.

Eppure, non è sempre così facile comprendere i resoconti giornalistici, le dichiarazioni dei team,  le interviste agli allenatori (alcune sono diventate famosissime!), i comunicati stampa, ecc.

In questo campo, esattamente come in altri settori, è necessaria una conoscenza specifica della terminologia, oltre che della lingua di riferimento. Il compito del traduttore che lavora con questa tipologia di testi, o che accetta questi incarichi di interpretariato, è di rendere accettabili le follie linguistiche del calcio. Avete mai provato a tradurre alcune dichiarazioni sportive? Ci vuole una grande passione per lo sport! 😀

Non siete ancora convinti? Provate a testare il vostro livello di inglese calcistico rispondendo a due semplici domande: qual è la differenza tra soccer e football? Perché derby negli USA si dice inter-city match?

Se l’argomento vi incuriosisce (dal punto di vista linguistico), ecco alcuni articoli di riferimento:

Il linguaggio sportivo come linguaggio settoriale, di Domenico Proietti.

Il linguaggio calcistico come lingua settoriale, di Roberta Pagliuca.

Se non avete voglia di leggere, ma volete essere in grado di parlare di calcio in più lingue (inglese, tedesco, francese, spagnolo e portoghese brasiliano), magari in vacanza, vi segnalo il sito Il grande traduttore del calcio: una simpatica applicazione (gratuita) per farvi capire in tutte le spiagge, i parchi, i pub e i campi da calcio del mondo.

 

 

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